Skip to main content
Seguimi
| Maya | ,

LongevitYoga: pratiche dolci online per ritrova energia a ogni età!

Yoga: Essere o fare?
Ritrova la tua energia vitale comodamente da casa con LongevitYoga!

Srotoli il tappetino, fai la tua lezione, lo arrotoli di nuovo. Poi torni alla giornata con la stessa fretta, le stesse tensioni, lo stesso respiro corto di prima. Ti suona familiare?

“Succede a molte persone, ed è del tutto normale. Per molti, infatti, lo yoga è diventato semplicemente un’altra attività fisica da inserire in agenda, al pari della palestra o del nuoto. In origine, però, lo yoga è qualcosa di molto più profondo di un semplice allenamento: è un modo di abitare il corpo come un tempio sacro, all’interno del quale nutrire e coltivare l’energia vitale, il Prana. D’altronde, non è attraverso il movimento che i grandi maestri spirituali hanno raggiunto l’illuminazione, ma nella quiete e nell’immobilità della meditazione in samadhi.”

In questo articolo ti raccontiamo cosa significa, quali pratiche aiutano a viverlo e come portarlo nella tua giornata, senza sforzo, anche se hai poco tempo e nessuna esperienza.

Fare yoga: quando la pratica resta sul tappetino.

“Fare yoga” significa spesso ridurlo a un semplice esercizio. Ci si concentra sulla forma: quanto ci si allunga, quanto si sta in equilibrio, quanto si suda. Ma l’ostentazione dell’ultimo completo alla moda e le asana acrobatiche le lasciamo volentieri ai ginnasti. Non c’è nulla di sbagliato nel muovere il corpo, anzi; il punto è che, se lo yoga resta soltanto un allenamento fisico, rischia di trasformarsi nell’ennesima prestazione da raggiungere. Un altro “devo” da spuntare nella lista degli impegni. E così, chi si avvicina allo yoga per ritrovare la calma finisce per portare sul tappetino la stessa frenesia da cui cercava di sfuggire.

Essere yoga: uno stato di presenza

La parola yoga significa “unione”: tra corpo, mente e l’energia vitale, tra quello che senti dentro e come ti muovi fuori.
Essere yoga vuol dire coltivare questa unione in ogni momento, non solo durante la lezione.
È la qualità con cui respiri mentre sei in coda, con cui ascolti una persona, con cui ti fermi prima di reagire. La pratica sul tappetino diventa un allenamento alla presenza. La vita di tutti i giorni diventa il luogo dove quella presenza si esprime.
Per questo non conta quanto sei flessibile o quanti anni hai. Conta la consapevolezza che porti in quello che fai. Ed è qualcosa che chiunque può coltivare, passo dopo passo.

Le pratiche che ti conducono alla conoscenza più profonda di te

Se Essere yoga è prima di tutto uno stato interiore, le pratiche più preziose sono quelle che agiscono in profondità. Le posizioni fisiche mantengono il loro valore, ma diventano poche, semplici e pensate per la salute e la mobilità delle articolazioni. Il vero cuore della pratica si sposta altrove:

Yoga Nidra

Rilassamento profondo guidato, praticato in posizione sdraiata (Shavasana). Mentre il corpo si distende completamente, la mente resta vigile e ricettiva, sospesa in uno stato tra veglia e sonno. All’inizio della pratica si formula un Sankalpa, un’intenzione positiva per la propria vita.

Pranayama

il lavoro consapevole sul Prana, l’energia vitale. Mentre la respirazione ordinaria avviene in modo automatico e involontario, nel Pranayama l‘uso dei muscoli respiratori e dei diaframmi corporei è attivo e mirato: diventa così un vero e proprio allenamento, sia muscolare che energetico. Inoltre, grazie alla sua azione antiossidante su tutto l’organismo, il Pranayama riduce lo stress e ti riporta subito nel momento presente.

Mantra

la ripetizione di suoni o parole sacre (come Om ) genera una vibrazione capace di calmare la mente e poratarcid in uno stato di pace profonda.

Meditazione e Mudra

l’immobilità del corpo e l’ascolto del respiro ci insegnano ad accogliere ogni sensazione ed emozione senza giudizio. La meditazione si arricchisce spesso dei Mudra, gesti simbolici eseguiti con le mani o con lo sguardo per incanalare e armonizzare il flusso energetico.
Queste pratiche non chiedono alcuna prestazione. Chiedono soltanto di esserci.

Come portare lo yoga nella vita di ogni giorno

Essere yoga si costruisce con piccoli gesti ripetuti con costanza. Ecco da dove partire:
Pratica ogni giorno alla stessa ora, anche solo 15 o 20 minuti. La regolarità conta più della durata.
Prepara uno spazio tranquillo, in penombra, dove nessuno ti interrompa. Tieni vicino una coperta, perché durante il rilassamento il corpo si raffredda.
Pratica a stomaco vuoto, lasciando passare almeno due ore dall’ultimo pasto.
Torna al respiro durante la giornata. Tre respiri lenti prima di rispondere al telefono o di entrare in una riunione sono già yoga.
Osserva senza giudicare. Ci saranno giorni in cui la pratica porta pace e altri in cui fa emergere stanchezza o nervosismo. Fa tutto parte del percorso.
Chi pratica con continuità lo racconta così. Arianna, dopo una sessione di Yoga Nidra, ci ha scritto che “anche a seduta conclusa, la sensazione di benessere mi è rimasta addosso per un bel po’”.
Longevity Yoga: un percorso per essere yoga, da casa tua
Il nostro percorso online di 3 mesi.
Al centro ci sono lo Yoga Nidra, il respiro, i mantra e la meditazione, con un movimento dolce per mantenere le articolazioni in salute.
Non servono esperienza né flessibilità.

Domande Frequenti FAQ

Cosa significa “essere yoga”?

Significa vivere lo yoga come uno stato di presenza e consapevolezza che accompagna tutta la giornata, e non solo come un esercizio fisico da fare durante la lezione.

Devo essere flessibile o avere esperienza per iniziare?

No. Le pratiche interiori come Yoga Nidra, respiro e meditazione non richiedono flessibilità né esperienza.
Le poche posizioni che proponiamo sono dolci e adatte a ogni età.

Quanto tempo devo dedicare alla pratica?

Bastano 15-20 minuti al giorno, meglio se sempre alla stessa ora. La costanza conta più della durata della singola pratica: quando diventa un’abitudine, come lavarsi i denti, la pratica entra a far parte della tua vita e ne migliora la qualità, giorno dopo giorno.

Posso praticare se ho problemi di salute?

Le pratiche sono dolci e accessibili a tutti, perfette anche per persone mature o con esigenze fisiche particolari.
Nel percorso online in partenza a novembre, prima di iniziare è prevista una sessione individuale: un momento dedicato a capire quello di cui hai bisogno per migliorare la tua salute e ad accompagnarti con delicatezza verso il tuo benessere, un passo alla volta.
Ogni mese, poi, la sessione individuale ti permette di fare il punto e adattare il percorso su di te.

Di quanto spazio ho bisogno per la pratica a casa?

Basta davvero poco: appena un metro quadro, lo spazio del tappetino. Da lì non ci muoviamo, a meno che tu non preferisca spostarti su una sedia per la meditazione o sul letto per la pratica dello Yoga Nidra.
Puoi svolgere l’intera sessione a terra sullo yoga mat, oppure facilitare i movimenti con l’ausilio di una sedia o del letto.
Ciò che conta davvero è il massimo comfort. Come dico sempre: “Minimo sforzo, massimo risultato!”
Questo è lo yoga dell’Essere. Clicca qui per prenotare la sessione e ricevere il link!